Corso P10 – LA TECNICA SMED PER MIGLIORARE I SET UP

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Data e ora
03/06/2019 - Ora: 9:00 am - 6:00 pm

Luogo
VALEO in

Categoria corso



LA TECNICA SMED PER MIGLIORARE I SET UP

P10 – LA TECNICA SMED PER MIGLIORARE I SET UP

 

In un contesto di mercato dove la richiesta del cliente è sempre più veloce e con meno quantità è necessario per aumentare l’efficienza globale degli impianti e macchine (O.E.E.) ed ottimizzare le scorte di magazzino, ridurre drasticamente i tempi di setup legati ai cambi prodotto. La nostra esperienza nello SMED ha permesso, con un progetto specifico, di ridurre i tempi di PIT STOP in Formula 1 del 10%, un risultato eccellente dati i pochi secondi necessari per fare un PIT STOP.

 

A chi è rivolto

  • Responsabili di Produzione
  • Analisti T&M/Industrializzazione
  • Ingegneria di Produzione
  • Capi Reparto/Capi Linea evoluti

 

Apprenderete a…
Conoscere lo SMED, la tecnica che consente di comprimere i tempi di setup dal 30% al 70%. Oggetto di tale forte razionalizzazione tecnica-organizzativa saranno sia le attività cicliche (attrezzaggi di linee e macchine, loro avvii / fermate), sia attività episodiche di notevole impatto (come pulizie, regolazioni). Ne deriveranno nuove best practice come cicli, istruzioni operative e modifiche tecniche, ma con una forte enfasi all’utilizzo delle risorse a disposizione

 

Esercitazioni, progetti e case studies

  • Analisi di progetti SMED realizzati
  • Analisi di filmati di set up per identificare le aree di miglioramento

 

I plus
Il corso è assai concreto, esperienziale, sia per il tipo di argomento trattato, sia per il contesto d’applicazione. A tal fine, per ogni sezione del programma, dopo una breve didattica del docente, sarà richiesto ai partecipanti di esemplificare come applicare quanto illustrato su propri processi (produttivi, di pulizia, di riparazione, …). Questo per massimizzare il ritorno di valore per l’azienda

 

PREZZO: 

Quota Singola 500€  – Quota Multipla 450€, Valori compresivi di materiale didattico, attestato, coffee break e colazione di lavoro

 

DATE EDIZIONI: 

3 Giugno 2019

8 Novembre 2019


PROGRAMMA

L’analisi di processo per la riduzione dei tempi di setup e preparazione

  • Individuare le attività più critiche in un ciclo e le aree di intervento
  • Esempi SMED recenti da progetti di recupero d’efficienza
  • Applicazioni SMED non tradizionali (manutenzioni, uffici, pulizie)
  • Quali risorse coinvolgere, gli strumenti e indicatori da impiegare
  • Cos’è il tempo di setup e perché ridurlo: la visione di Shigeo Shingo
  • Bilanciare il costo di riattrezzaggio con i volumi del lotto economico
  • Vantaggi e svantaggi della produzione in grandi e piccoli lotti (JIT)

 

Come bilanciare flessibilità e produttività nel processo produttivo

  • Tecniche di analisi del sistema produttivo (ASME Flowchart)
  • Come calcolare l’efficienza (OEE e sue componenti)
  • Calcolare l’efficienza in un setup (Utilizzo e saturazione addetti)

 

Ridurre il tempo di attrezzaggio senza intaccare la qualità del risultato

  • La scomposizione del ciclo di attrezzaggio in attività elementari 
  • Gantt/PERT per l’analisi delle attività in preparazioni complesse
  • La definizione del tempo ottimale
  • I criteri di controllo dell’esecuzione dei setup. Il ruolo degli standard

 

La riduzione del tempo di riattrezzaggio con SMED

  • Cos’è SMED: dove si applica, per quali risultati e come si raggiungono
  • Come estendere la “logica” SMED a tutte le attività “inutili”
  • Ridurre il lead time globale e incrementare la flessibilità di produzione

 

8 PASSI per applicare con successo SMED ai propri processi

  1. Analisi della situazione di partenza (AS-IS)
  2. Separare le attività in IED e OED (Inside/Outside Exchange of Die)
  3. Ridurre le attività IED (razionalizzazioni logiche / procedurali)
  4. Migliorare le procedure IED scorporando quote di OED
  5. Ottimizzare le attività IED (parallelizzare, una migliore schedulazione)
  6. Studiare migliorie tecniche BASE (standardizzazioni, serraggi, dime)
  7. Studiare migliorie tecniche AVANZATE (automazioni)
  8. Creare checklist aggiornate per nuovi standard operativi (TO-BE)

 

KPI per monitorare l’andamento di setup e preparazioni

KPI di flusso, produttività, saturazione manodopera / disponibilità d’impianto, di parallelismo tra attività e di efficienza del set-up

 

L’impatto e i benefici dovuti alla riduzione del tempo di riattrezzaggio

  • Come valutare i miglioramenti ottenuti da un progetto SMED
  • Come mantenere nel tempo i benefici ottenuti
  • Estensione dell’approccio ad altre aree dello Stabilimento

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Condizioni di Utilizzo

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