CAPITALIZZARE LE BEST PRACTICE PER MIGLIORARE LE PERFORMANCE D’ACQUISTO

The Procurement MAGAZINE 1.15

La nuova rubrica Best Practice a cura di Francesco Calì sulla rivista The Procurement Magazine, ha l’obiettivo di condividere con la community degli Acquisti le conoscenze ed esperienze (best and worst practices) vissute dalle aziende.

Capitalizzare dal “passato” per eccellere nel futuro questo è lo spirito di questa rubrica, con la convinzione che progettare e sperimentare un modello e sistema di Knowledge Management e Knowledge Sharing sia la strada per migliorare nel tempo le performance degli Acquisti.

Per le aziende poter capitalizzare il “passato”, attraverso lo sviluppo di un sistema di Knowledge Management e Knowledge Sharing, in ottica di miglioramento costante delle performance d’acquisto è sempre di più necessario e strategico. (Fig. 1)

Fig. 1: le fasi per lo sviluppo del Knowledge Management e Sharing negli Acquisti

Lessons learned - Knowledge Management e Sharing negli Acquisti pag. 43

Una volta acquisite le conoscenze e le esperienze (positive e negative) va sviluppato un sistema di Knowledge Management che permetta di capitalizzarle come Lessons Learned a livello di Mercato/Fornitori, Prodotto/Processo e risultati negoziali. Il sistema di KM deve permettere, una volta strutturate le conoscenze ed esperienze (cosa e quando), di raccoglierle (dove e chi), di elaborarle (come) e renderle disponibili e fruibili alle persone interessate attraverso un modello e strumento di Knowledge Sharing.

Gli obiettivi di miglioramento futuri (Purchasing Excellence Performance), per garantire la competitività nel breve/medio/lungo periodo, derivanti dalla strategia d’acquisto, devono essere pianificati e gestiti nel Piano Strategico degli Acquisti con una visione triennale. La valorizzazione delle lessons learned permetterà all’azienda, capitalizzando le esperienze positive ed evitando e gestendo le esperienze negative, di raggiungere più velocemente e con maggiore efficacia gli obiettivi di competitività.

Conoscenza significa Performance: per attivare e sviluppare questo principio, al’interno del’azienda, è necessario anche un cambiamento culturale e un cambiamento dei nostri atteggiamenti e comportamenti; dobbiamo superare i nostri “egoismi” e passare da atteggiamenti e comportamenti individuali come “IO” (individuo), ad atteggiamenti e comportamenti altruisti come “NOI” (ALTRI o TEAM).

Ci auguriamo che questo, con il contributo di ognuno di voi, sia lo spirito che animerà questa rubrica.

 

Leggi tutti i Case Studies pubblicati: Clicca qui 

 


PER CHI VOLESSE PROPORRE E CONDIVIDERE LE ESPERIENZE DELLA PROPRIA AZIENDA: info@valeoin.com 


 

Social media

Condizioni di Utilizzo

REA: MB – 1780357 P.IVA: 04882770961